Il Coordinamento SEL della Provincia di Imperia aderisce con entusiasmo e convinzione allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per martedì prossimo, 6 settembre. Parteciperemo attivamente alla manifestazione di Imperia e ci sarà anche un’ape di SEL nel corteo che partirà da piazza Ulisse Calvi a Imperia alle 9.
Vogliamo in questa occasione ringraziare la CGIL che,indicendo in tempi rapidi lo sciopero generale, ha saputo dare voce alla indignazione della gran parte del popolo italiano,in particolare dei lavoratori, dei giovani,dei pensionati che sono colpiti in tutti i modi dalla manovra del governo. La finanziaria,infatti, opera una vera e propria macelleria sociale. Si accanisce sui lavoratori, soprattutto sull’impiego pubblico, toglie ogni speranza ai giovani perché non ha nessun provvedimento per la crescita, inoltre con i tagli sconsiderati agli enti locali diminuisce i servizi e aumenta le tariffe per tutte le fasce deboli della popolazione.
In una parola è una manovra classista e ingiusta che scarica il costo della crisi economica sulle spalle dei meno abbienti.
Come la CGIL pensiamo che l’Italia non sia rassegnata all’ingiustizia ma abbia la volontà di esprimere tanta rabbia e tanta voglia di cambiare e ci auguriamo che questa nostra convinzione sia dimostrata dal successo dello sciopero.
SEL si sta impegnando a questo, soprattutto cerca di dare un contributo per coinvolgere non solo i lavoratori ma anche i giovani, i disoccupati, i precari e i lavoratori in nero ai quali questo governo sta togliendo ogni speranza di futuro.
Sinistra Ecologia e Libertà parteciperà attivamente e con convinzione allo sciopero generale proclamato dalla Cgil per il prossimo 6 settembre. A Imperia l’appuntamento è in piazza Bianchi alle ore 9:00.
Ci auguriamo che lo sciopero del 6 settembre oltre che generale sia anche generalizzato, e coinvolga cioè non solo quei titolari di contratto che si asterranno dalla giornata di lavoro, ma anche le centinaia di migliaia di disoccupati, precari e lavoratori in nero ai quali questo Governo sta togliendo ogni speranza per il futuro.
La recente manovra finanziaria scarica il peso della crisi mondiale e l’inefficacia dell’azione del governo in campo economico sulle classi più deboli, perseverando nel meccanismo già ampiamente utilizzato dei tagli delle risorse agli enti locali -vera ossatura del sistema dei servizi pubblici- e mettendo in discussione i diritti dei lavoratori in nome di una presunta ricerca di competitività del sistema produttivo, senza prevedere in alcun modo strumenti di rilancio dell’economia del nostro paese.
Una manovra iniqua, depressiva per l’economia del paese e devastante per il funzionamento dei servizi enti locali, come quella avanzata dal Governo, deve avere una risposta forte in grado di contrastarne gli effetti ed evitare al nostro paese un periodo di ulteriore recessione economica con conseguenti impatti negativi sull’occupazione.
Sinistra Ecologia Libertà ritiene che lo sciopero generale indetto dalla CGIL rappresenti una iniziativa utile e positiva per tutelare l’interesse della parte sana e produttiva del paese e possa consentire di condizionare l’iter parlamentare della manovra e pertanto è mobilitata per sostenerla.