Si allarga sempre di più lo scandalo della discarica abusiva.
Proprio così, nella nostra ridente provincia,dove prima si promuovevano la quantità di ore di sole…dove il colore dell’ oro anche per noi era giallo :visto l’alta qualità dell’ olio che le aziende imperiesi producono..qualcuno ha pensato che il verde,ovvero il colore dei soldi ,alla fine sia il migliore.
Appare in questi giorni in tutta la sua gravità il danno ambientale prodotto dalla discarica scoperta in località Uveghi-Busio: UNA DELLE PIU’ GRANDI DISCARICHE ABUSIVE N ITALIA.
Una montagna di detriti che ha deviato il corso di un torrente,saturato un laghetto e cancellato un intero bosco di alberi di Acacia…Diciamo che il nostro territorio ormai è minato da questi siti che assicurano il benessere di pochi,il rischio ambientale di tutti ma soprattutto violano la libertà di vivere in uno stato di diritto negandoci di essere cittadini dei nostri paesi.
La nostra provincia non si fa mancare il peggio:è noto che dove ci sono dei cantieri di movimento-terra ci sono dei grossi guadagni,quindi delle grosse pressioni, quindi fenomeni di infiltrazione criminale nell’economia spesso legati a doppio filo con settori compiacenti della politica.
Le nuove colline: montagnola-Porto Turistico, montagnola-Uveghi rappresentano efficacemente l’emblema del degrado ambientale e politico del nostro territorio.
La provincia di Imperia che non a caso è all’ottavo posto nella graduatoria nazionale di riciclaggio del denaro sporco, conquista con questo ennesimo scandalo un altro primato negativo.
Non crediamo che i cittadini di Imperia siano disponibili ad accettare passivamente questa deriva economica,politica e ambientale. Pensiamo che proprio in questo momento di difficoltà possa venire da loro un forte segnale per spezzare il blocco consolidato di potere che governa la nostra provincia.
SEL – Coordinamento provinciale di Imperia.