La mozione che SEL ha presentato nel Consiglio Comunale di Imperia fa parte di una iniziativa lanciata pubblicamente dal nostro partito e che si trova in sintonia con l’impegno del comitato referendario Imperiese (CIMAP) e di molti amministratori locali che stanno portando avanti nell’ A.A.T.O. idrico della Provincia di Imperia una battaglia per realizzare concretamente la volontà espressa dai cittadini Italiani e Imperiesi con il voto al referendum.

Tale voto sia per partecipazione che per risultati è stato inequivocabile e non può essere oggetto di interpretazioni in quanto i due quesiti hanno chiaramente definito che l’acqua deve essere un bene pubblico non sottoponibile, neanche nella gestione del servizio di distribuzione, a profitto. Solo attraverso la gestione pubblica del servizio di distribuzione (e quindi con soggetti giuridici non di diritto privato quali le spa) e con l’applicazione di tariffe parametrate alla copertura delle spese ordinarie di gestione e di copertura degli investimenti programmati (sistema di tariffazione che viene definito in sede di A.A.T.O. con l’adozione del “piano d’ambito”) si può dare effettiva sostanza alla volontà del risultato del referendum.

Su tale presupposto, (nonché sull’autorevole parere della Commissione Nazionale per la Vigilanza sulle Risorse Idriche per il quale gli affidamenti della gestione del servizio idrico a Società operati negli anni scorsi dai Comuni non sono legittimi) ed in condivisione con il Comitato referendario Imperiese CIMAP, SEL ha costruito la propria mozione che intende proporre in tutti i Comuni della provincia.

Al fine di condividere una iniziativa comune su un tema così rilevante prima di presentare tale mozione SEL ha ritenuto di avviare un confronto con tutte le forze del centrosinistra della provincia e con il comitato referendario organizzando un incontro a cui il PD non ha ritenuto di partecipare non fornendo in tal modo un proprio contributo nè esprimendo la propria posizione in merito.

La scelta del gruppo consiliare del PD del Comune di Imperia di astenersi sulla mozione presentata da SEL appariva preoccupante perché era basata su motivazioni apparse contraddittorie. Purtroppo l’intervento dal segretario Faraldi il quale interviene per difenderla in quanto coerente conseguenza della posizione del Partito Democratico, solleva ulteriori problemi in perchè svela l’assenza di una chiara posizione su un tema che vede invece in pieno svolgimento un forte impegno di molti amministratori della nostra provincia in sede di A.A.T.O..

Per ammissione del suo stesso segretario la proposta sulla gestione del servizio idrico provinciale del PD deve infatti essere ancora presentata, ma ci si deve domandare quale indirizzo possa avere dato che lo stesso partito non condivide la proposta avanzata nella mozione di SEL di prevedere un gestore interamente pubblico.

Chiediamo a questo punto al PD se sia intenzionato o meno a sostenere la fuoriuscita dalla gestione del servizio idrico delle società private che in questi anni hanno acquisito partecipazioni nelle società che gestiscono il servizio nella provincia di Imperia, e intenda o meno sostenere la nascita di un gestore interamente pubblico per la gestione del servizio a livello provinciale.

SEL è pronta ad affrontare pubblicamente con il PD, le altre forze del centrosinistra, gli amministratori locali impegnati nella battaglia per l’acqua pubblica ed i comitati referendari un confronto su tali temi in quanto convinto sostenitore della forza delle idee e del confronto, che si potranno anche definire polemicamente “fughe in avanti” ma sicuramente non “passi indietro” sul rispetto della volontà espressa dai cittadini che hanno massicciamente sostenuto i referendum.

IL COORDINATORE PROVINCIALE DI SEL IMPERIA
SARDI LUCIO

ai compagni ed alle compagne del circolo di SEL Imperia

è convocata per il 30/06/2011 ore 21.00 presso sede ARS salita Ricardi l’assemblea del circolo SEL Imperia per discutere sul proogetto “dal Parasio al mare” che sarà discusso nel prossimo consiglio comunale di Imperia. Partecipate numerosi.

Lucio Sardi

Giovedì 19 maggio alle ore 12.00 presso il palazzo del Comune di Imperia è fissata una conferenza stampa del Circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Imperia in seguito all’adesione del Consigliere Dario Dal Mut a SEL e al gruppo consigliare “La Sinistra per Imperia”. Sarà l’occasione per ragionare sulle motivazioni che hanno portato a tale scelta e sulle nuove prospettive per SEL nel Comune di Imperia. Saranno presenti i Consiglieri Carla Nattero e Dario Dal Mut, il coordinatore provinciale Lucio Sardi e il coordinatore del circolo di Imperia Mauro Servalli.

Ecco il link al video della trasmissione di Imperia TV che ospita Lucio Sardi, candidato della lista “Viva Villa!” (e coordinatore provinciale di Sinistra Ecologa e Libertà) e il suo sfidante alla carica di sindaco del Comune di Villa Faraldi:


Opinioni a confronto


LUCIO SARDI, coordinatore provinciale imperiese di Sinistra Ecologia e Libertà, è candidato sindaco del comune di Villa Faraldi (IM) per le elezioni comunali del 15 e 16 Maggio 2011. Alla guida di una lista di sinistra che propone un programma amministrativo ambizioso dal titolo Viva Villa, innovazione e tradizione.

Impegnati con lui nella sfida elettorale troviamo i candidati consiglieri:

ACQUARONE ROBERTA – 28 ANNI
BALLESIO ORNELLA – 54 ANNI
BERNARDINI MARCO – 51 ANNI
CECCHI CAROLINA – 26 ANNI
GISMONDI FRANCESCO – 41 ANNI
GISMONDI VALERIO – 31 ANNI
GRIGGIO FABRIZIO – 51 ANNI
MARTINI MADDALENA – 65 ANNI
PASTORINO ANDREINA – 55 ANNI

Viva Villa!

Articolo su Sanremo news

Le recenti vicende che hanno interessato il porto di Imperia, dall’avviso di garanzia per associazione a delinquere che ha colpito l’On. Claudio Scajola fino allo scriteriato intervento del Sindaco Paolo Strescino alla manifestazione di sabato, gettano ombre inquietanti su tutta la città.

Le vicende giudiziarie che hanno colpito l’On. Scajola dovranno essere accertate dalla Magistratura, resta comunque il nodo di fondo politico, e cioè la vicinanza di interessi tra alcuni politici e grandi affaristi e costruttori, con accordi presi sopra la testa dei cittadini.

La manifestazione di sabato è stata un momento triste nella storia politica di Imperia. Tutti quegli amministratori e quei dirigenti di partito accorsi per manifestare la loro solidarietà al Capo, senza preoccuparsi minimamente circa la prudenza che accuse gravi come quelle che vengono rivolte dalla Procura richiederebbero, sono stati un esempio di brutta politica. L’intervento dal palco del Sindaco Strescino, in particolare, ha messo in luce l’arroganza e l’opulenza di un potere che crede di non dover dar conto a nessuno del suo operato. In un momento in cui membri autorevoli del suo partito evocano provocatoriamente un clima da anni ’70 per una manifestazione sindacale, l’intervento in cui si leggeva pubblicamente la lista dei “traditori” ci ha ricordato tanto altri tempi, molto più neri, a cui forse il Sindaco Strescino è ancora affezionato. Per questo ribadiamo la solidarietà a Carla Nattero e a tutti i consiglieri comunali di opposizione, che con il loro lavoro serio e costante in Consiglio hanno provato in questi anni a porre un freno alla politica scriteriata dei porti turistici e a salvaguardare gli interessi della collettività.

Il mega porto-turistico, che nelle intenzioni di chi lo ha fortemente voluto doveva essere l’opportunità e il fiore all’occhiello della città, si è rivelato per quello che è: un’enorme regalo fatto a Caltagirone dalle amministrazioni targate PdL-Lega che si sono avvicendate in questi anni e in particolare dall’ex Ministro Scajola. Il costruttore romano si è infatti impossessato dell’80% dell’intera struttura senza la trasparenza che una gara d’appalto pubblica avrebbe garantito; il tutto senza nessun ritorno tangibile sull’occupazione e l’economia degli imperiesi. Solo le battaglie portate avanti dall’opposizione hanno portato, infatti, all’unico valore pubblico di tutta l’opera, il parco urbano, osteggiato fino alla fine dal centro-destra. I cittadini di Imperia sono stati travolti dalle colate di cemento e terra dell’enorme parcheggio per mega-yacht, ingannati dal luccichio di un grande investimento pubblico, che si è svelato essere solo un grande affare privato.

Sinistra Ecologia Libertà era ed è ancora convinta che questo porto non sia una grande possibilità per Imperia, eravamo e siamo ancora convinti che, in continuità con la storia della città, bisognasse operare per un porto multivocazionale, che andasse verso un equilibrio tra il commerciale, il peschereccio e un turistico rispettoso della storia e delle esigenze del territorio. Eravamo e siamo ancora conviti di un diverso modello di sviluppo per la città e che, come recitava lo slogan che ci ha visto scendere in piazza tante volte, “Un altro porto è possibile!”

Mauro Servalli (Coordinatore circolo SEL Imperia)
Lucio Sardi (Coordinatore provinciale SEL)

Carla Nattero (candidata al consiglio regionale ligure), Lucio Sardi e Mauro Servalli (candidati a Imperia per il consiglio provinciale) chiudono con un video-messaggio la campagna elettorale di Sinistra Ecologia e Libertà di Imperia:

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