Da circa due mesi a Ventimiglia centinaia di persone provenienti per lo più dalla Tunisia a seguito di una rivolta che ha portato alla fine di un brutale regime, sono costrette a vivere in condizioni disumane dall’ottusità delle istituzioni nazionali e locali di due stati (Italia e Francia).

Dopo giorni passati sui cartoni nei corridoi della stazione senza cibo, acqua e servizi igienici; respinti in ogni maniera (talvolta con fermi brutali e imprigionamenti prolungati) dalla polizia d’oltralpe; abbandonati e additati da tutti come problema d’ordine pubblico oggi si trovano ad imbracciare, dopo aver manifestato in ogni modo per la difesa dei propri diritti, la forma più estrema seppur legittima di protesta conosciute nei paesi democratici: lo sciopero della fame.

Come coordinamento antirazzista provinciale siamo stati al loro fianco fin dai primi momenti, sostenendoli nei loro bisogni e nelle loro rivendicazioni. Oggi siamo ancora a fianco a questi migranti nell’appoggiare le ragioni del loro sciopero della fame. Chiediamo quindi alla società civile e alle istituzioni di intervenire per porre fine a questa situazione.

Chiediamo la libertà di movimento per tutti, la possibilità per chi vuole andare in Francia di farlo.

Chiediamo la trasformazione dei permessi di soggiorno per motivi umanitari in permessi di soggiorno veri e propri che permettano di ottenere un permesso di lavoro e di risiedere stabilmente in tutta Europa.

Chiediamo la possibilità per chi lo voglia di essere rimpatriato.

Chiediamo un’accoglienza dignitosa per tutti coloro che oggi si trovano nella nostra provincia in condizione di disagio per il semplice motivo di cercare un futuro migliore.

Coordinamento antirazzista della provincia di Imperia

Una delegazione regionale di Sinistra Ecologia Libertà, composta da Matteo Rossi (consigliere regionale), Stefano Quaranta (coordinatore regionale), Simone Leoncini (coordinatore dell’esecutivo reg.), accolta dagli esponenti provinciali del partito, ha visitato oggi il Centro di Prima Accoglienza e la stazione della città di Ventimiglia. Scopo della visita monitorare l’evoluzione della situazione dei migranti tunisini, ormai quasi tutti regolarizzati e muniti del permesso di soggiorno per motivi umanitari, ma costretti ancora in tanti a dormire accampati nel corridoio della stazione.

La situazione emergenziale a Ventimiglia come nel resto d’Italia ha messo a nudo il fallimento delle politiche sull’immigrazione della Lega Nord e del Governo. Da anni le politiche xenofobe e razziste della Lega hanno fomentato e si sono nutrite delle paure degli italiani verso i “diversi”, gli immigrati, facendo crescere l’egoismo e la diffidenza nel Paese a scapito della solidarietà e dell’accoglienza. Questa strada rivela oggi tutte le sue debolezze. Continua a leggere »

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA
MERCOLEDI’ 20 APRILE DELEGAZIONE REGIONALE SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ A VENTIMIGLIA

Mercoledì 20 una delegazione del Coordinamento Regionale di Sinistra Ecologia Libertà composta da Stefano Quaranta, Simone Leoncini, Carla Nattero e dal consigliere regionale Matteo Rossi farà visita a Ventimiglia per monitorare l’evolversi della situazione dei migranti tunisini.

La delegazione sarà accolta dagli esponenti provinciali del partito, tra cui il ventimigliese Roberto Cotta e da Alixia Patri, segretario della FLC CGIL e membro del coordinamento antirazzista. Verranno visitati, durante la mattinata, il Centro di prima accoglienza e la stazione di Ventimiglia, che da giorni è tornata ad essere l’unico spazio in cui i migranti, che non trovano posto al Centro, possono trovare riparo durante la notte.

La visita alla città di confine terminerà alle 11.30 con una conferenza stampa presso il Piazzale della Stazione di Ventimiglia.

Sinistra Ecologia Libertà Liguria
Gruppo Consiliare Regionale SEL

COMUNICATO STAMPA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ IMPERIA SU SITUAZIONE VENTIMIGLIA

Da due giorni a Ventimiglia l’afflusso di migranti tunisini in attesa di ricevere il permesso di soggiorno temporaneo è in aumento e una cinquantina di persone viene respinta dal centro di accoglienza e costretta a dormire in stazione, con la piccola consolazione di un cestino per la cena. L’immobilismo delle istituzioni e in particolare del Sottosegretario Sonia Viale, vittime del fallimento della politica sull’immigrazione della Lega Nord, ha lasciato che si creasse una nuova situazione di tensione e di emergenza. E’ inaccettabile che così tanti migranti in attesa di un riconoscimento giuridico vengano lasciati a loro stessi senza un’accoglienza civile.

Il Ministro Maroni, con il decreto che regolarizza i migranti tunisini, ha compiuto un atto dovuto ma positivo, con buona pace del Sindaco di Ventimiglia Scullino e dei vari militanti leghisti. A questo deve però necessariamente seguire una reale politica di accoglienza. Queste persone riconosciute dallo stesso decreto Maroni “per motivi umanitari” non possono essere lasciate sole.

Chiediamo quindi che le autorità preposte, in primis il Sottosegretario Sonia Viale, si attivino immediatamente per fornire una sistemazione civile durante la notte ai migranti in attesa del permesso di soggiorno e che venga predisposto un piano di assorbimento sul territorio per tutti quei migranti che decideranno, legittimamente, di rimanere nel nostro Paese.

Coordinamento Provinciale Sinistra Ecologia Libertà Imperia

© 2012 Sinistra Ecologia Liberta - Imperia Suffusion WordPress theme by Sayontan Sinha