Questa mattina, in occasione del primo giorno di scuola, Sinistra Ecologia e Libertà ha organizzato un volantinaggio di fronte alle scuole della città per denunciare gli effetti della riforma Gelmini sul mondo dell’istruzione.
Il governo vorrebbe farci credere che la riforma servirà a migliorare il merito, la qualità, il sapere. Invece avremo meno ore di lezione, aumenterà vertiginosamente il numero di alunni per ogni classe, saranno cancellati i percorsi sperimentali, si toglieranno molte ore di laboratorio, verranno sacrificate diverse discipline.
Nelle scuole elementari il tempo pieno diventa una favola: negato a molti, ridotto per gli altri al vecchio doposcuola. Le conseguenze si abbatteranno anche sugli insegnanti : titolari e precari senza cattedra, senza supplenze, senza lavoro.
Si annuncia quindi un anno scolastico molto duro per studenti, genitori e insegnanti. Sinistra Ecologia e Libertà chiede quindi:
L’abrogazione della riforma Gelmini
La restituzione delle risorse sottratte alla Scuola (8 miliardi di euro in 3 anni) e alla Ricerca (1,5 miliardi in 3 anni)
Una soluzione seria per il precariato, cominciando a restituire i 150 mila posti già previsti per realizzare il turn over
Durante il volantinaggio abbiamo trovato grande interesse e sostegno, segno che i problemi denunciati sono concreti per chi la scuola la vive quotidianamente. Per questo Sinistra Ecologia e Libertà sarà a fianco degli studenti, dei precari e degli insegnanti con iniziative e mobilitazioni. Perché siamo convinti che la Scuola pubblica sia l’unico investimento concreto sul futuro.
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ IMPERIA


